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15 - BASILICA E CONVENTO DI SS ANNUNZIATA

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Piazza SS. Annunziata tel. 055.239.80.34

Orario culto 7:00 - 8:00 - 9:00 - 10:00 - 11:00 - 12:00 - 13:00 -18:00 - 21:00

 

 

SS Annunziata, disegno


La basilica mariana di Firenze nasce sulle rovine del preesistente oratorio di Santa Maria dei Servi fondato a seguito della conversione di sette nobili dopo la visione della Vergine. In seguito, come segno di rinuncia al mondo materiale, fondarono il monastero di Monte Sinario dopo quello di Fiesole. Siamo nell'anno 1250, precisamente il 25 marzo. L'anno dopo la prima chiesa era completa per lo meno nelle strutture principali.

La leggenda narra che i Servi di Santa Maria volessero far dipingere da un tal pittore di nome Bartolomeo, lFirenze, piazza SS. Annunziata'affresco dell'Annunciazione. Il Bartolomeo si mise d'impegno ma arrivato al volto della vergine non seppe darle un profilo. A seguito di diversi tentativi, tutti non andati a buon fine, il Bartolomeo venne preso dallo sconforto e durante i lavori venne preso da una strana sonnolenza. Quando ritornò in se, il volto della Vergine era dipinto, per miracolo, completato da un angelo. Ben presto divenne meta di pellegrini e di venerazione da parte dei Fiorentini. Nel 1255 il Comune di Firenze fece costruire una strada, via de' Servi appunto, che univa Porta di Balla con la basilica della Santissima Annunziata. I monaci al seguito comprarono il terreno per edificarvi la piazza.

Si pensa che intorno al 1280 la chiesa avesse una pianta rettangolare, una facciata a capanna volta a sud ed una piccola abside circolare. Intorno alla fine de 1200 venne rifatta la pavimentazione. Gli stalli del "coro" vennero intagliati dal mastro Guglielmo di Calabria Altri Maestri, che lavorarono nella Basilica in quei tempi furono: Datuccio dal Palagio, Daldo ed il Calandrino. Nella prima metà del trecento furono aggiunte alcune cappelle ed altari:: San Biagio, S. Anna, San Martino della famiglia Guadagni, San Michele Arcangelo, SSS Annunziata, interno.anta Maria del Purgatorio, Sant'Ansano e la SS. Annunziata. Verso la metà del 1300 Neri e Giovanni Fioravante ampliarono la chiesa costruendo una crociera e le cappelle di S Donnino dei Falconieri. Nel 1384 fra Andrea da Faenza, padre Generale dei Servi di Maria, affidò la direzione di altri lavori importanti all'architetto Antonio Pucci.

Il 18 ottobre 1444 fu posta la prima pietra della tribuna. Progettatore e direttore dei lavori fu Michelozzo di Bartolommeo insieme a Pagno Portigiani, progetto rivisto dall'Alberti.  Vennero costruite e restaurate la sagrestia, la cappella Villani, la cappella della Madonna, il chiostro dei Voti, l'Oratorio di San Sebastiano e la parte sinistra della navata. I lavori durarono fino al 1453 e ripresero nel 1460 sotto la direzione di Antonio Manetti. A seguito di problemi finanziari, i frati offrirono il patronato della fabbrica a Lodovico III Gonzaga, duca di Mantova e finalmente, nel 1477, dopo lievi modifiche al progetto precedente di Leon Battista Alberti, la tribuna venne completata.

SS. Annunziata, InternoNel 1481 anche la navata centrale fu terminata. La chiesa si presentava con un tetto sorretto da capriate, archi e cornicioni in pietra serena. Nel Cinquecento i lavori alla chiesa subirono un rallentamento. Tuttavia furono dipinti gli affreschi del chiostro dei voti. Il 17 gennaio 1516, il cardinale Antonio del Monte, legato di Leone X, consacrò solennemente la chiesa.
 

Verso la fine del XVI secolo, la famiglia Pucci finanziò la costruzione del portico esterno (vedi stemma nel pavimento che ai lati del portico). Nel 1601, sempre sotto finanziamento dei Pucci, venne creata la scalinata davanti alla chiesa per raccordare tutte allo stesso livello le colonne della piazza e dare omogeneità d'insieme. Nel 1664 Mattia de' Medici figlio di Cosimo II dette il suo aiuto a costruire il soffitto della chiesa. Fu disegnato da Baldassarre Franceschini detto il Volterrano che vi dipinse la Madonna Assunta. Il coro fu rivestito all'esterno di marmi e pietra serena e nel 1680 il Volterrano cominciò ad affrescare la cupola, terminandola tre anni dopo.

Nel 1687 i frati decisero di rivestire la parte inferiore della chiesa con marmi, stucchi e dipinti. Tra il 1783 e il 1795 la chiesa fu nuovamente ripavimentata ed in quest'occasione, molte delle originali pietre tombali del pavimento andarono irrimediabilmente perdute. Nel 1857 fu effetuato un ultimo grandioso restauro ad opera dell'architetto Giuseppe Poggi. La chiesa fu riaperta al pubblico il 20 agosto dello stesso anno alla presenza di papa Pio IX che celebrò all'altare della Madonna.

Curiosità
* Sul fianco destro della basilica c'è presente un piccolo arco che la collega al Palazzo della Crocetta, sede del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Questo passaggio venne costruito affinché la principessa Maria Maddalena de' Medici, sorella del granduca Cosimo II, cagionevole di salute se non malforme, potesse recarsi a messa senza scendere in strada: all'interno della chiesa è infatti presente una grata dorata, corrispondente a un piccolo vano al termine dell'arco. I corridoi sospesi attorno al Palazzo sono in tutto 5 e collegano sia lo Spedale degli Innocenti, sia gli edifici oltre Via Laura e Via della Pergola.
* Nel 2007, nella parte ovest del convento, su un pianetrottolo dello scalone realizzato da Michelozzo è stata riscoperta una lunetta con un'Annunciazione attribuita a Paolo Uccello.