Chi
era "Il Bargello"? Era l'incaricato di mantenere l'ordine durante
rivolte ed in guerra. Il Bargello era un soldato, spesso con funzioni
dittatoriali e fu presente spesso nei vari regni dell'Italia pre
unificazione in particolare nello stato pontificio. Il termine Bargello
deriva dal tardo latino longobardo bargillus (per i Goti bargi e i
tedeschi burg) inteso a significare torre fortificata o castello. Il
Bargello era, come estenzione del palazzo, sede del capitano di giustizia.
A Firenze, come il podestà, veniva chiamato da un'altra città.
Dopo la costituzione del libero
comune di Firenze e la creazione del "Capitano del Popolo", fu anche
costruito il palazzo che in seguito fu denominato "del Bargello". Una
prima costruzione fu iniziata su via del Proconsolo nel 1255 su progetto
del Vasari da Lapo Tedesco. Subito dopo, tra il 1260 ed il 1280 venne
costruito un secondo nucleo su via dell'Acqua e nel 1295 venne realizzato
il cortile a porticato. Il secondo nucleo inglobò il primo, la torre
del Boscoli ed alcune case e torri della Badia. Prima sede del Podestà poi
ancora quella del "Consiglio di Giustizia". Sotto la dominazione Medicea,
divenne sede del Bargello (capo delle guardie) e che poteva compiere
arresti, fare interrogatori ed anche eseguire le condanne a morte. Il
Bargello per quasi tre
secoli
è stato anche il carcere di Firenze subendo una serie di lavori che ne
alterarono di molto la struttura.
Il 21 luglio 1840 nella
cappella di Santa Maria Maddalena il pittore-restauratore Antonio
Marinivenne riportò alla luce un ritratto di Dante, che secondo Vasari
venne dipinto da Giotto, trasferito il carcere alle Murate, venne deciso
nel 1859 il restauro del complesso protrattosi fino al 1865 e sotto la
direzione di Francesco Mazzei, il quale ripristinato l'antico aspetto
cercò di recuperare o rifare ex-novo gli ornamenti architettonici e
affidando le decorazioni pittoriche delle sale a Gaetano Bianchi
che si ispirò a monumenti della stessa epoca.
Opere presenti nel Cortile
Bartolomeo Ammannati - La Temperanza - Allegoria di Firenze - Arno -
Terra - Arbia - Giunone e Pavoni - Oceano
Arte Francese - Coppia di figure allegoriche
Francesco Camilliani - Divinità fluviali
Arte Fiorentina - Portale
Fabrizio Farina - La Maddalena
Cosimo Cenni - Cannone di San Paolo - Falcone (piccolo cannone)
Arte Fiorentina - Coppia di leoni - Pila da acqua santa con arme Bordoni -
Fregio con delfini
Arte Antica - Sarcofago
Giovan Battista Giovanozzi - Delfini (finale di fontana)
Vincenzo Danti - Cosimo I de' Medici
Benedetto Da Maiano - Incoronazione di Ferdinando d'Aragona da parte del
cardinal Latino Orsini nel 1459 - Sei musici
Niccolò Di Pietro Lamberti - San Luca Evangelista , 1403-1406
Giulio Serafini - Lucerniere
Attribuito a Francesco Laurana - Alfonso d'Aragona
Domenico Pieratti - San Giovanni Battista
Vincenzo Gemito - Il pescatorello
Paolo Di Giovanni - Madonna e i santi Pietro e Paolo
Sala della Scultura Medievale o del Trecento
Vi si accede dal lato orientale del cortile. Normalmente destinata a
mostre temporanee, accoglierebbe normalemnete alcune sculture del periodo
precedente il Rinascimento, come la Madonna con Bambino di Tino da Camaino
o il gruppo dei Tre accoliti di Arnolfo di Cambio.
Sala di Michelangelo e della
scultura del Cinquecento
Michelangelo Buonarroti - Bacco, marmo - Tondo Pitti, bassorilievo in
marmo - David-Apollo, marmo - Bruto, busto in marmo
Giovan Francesco Rustici - Madonna col Bambino e San Giovannino, tondo a
rilievo in marmo - Battaglia, da uno studio di Leonardo, terracotta
Attribuito a Giovan Francesco Rustici - Nettuno sul carro
Jacopo Sansovino - Bacco, marmo
Andrea Sansovino - Madonna col Bambino
Pietro Francavilla - Mosè - Aronne
Il Tribolo - Il Giorno - Allegoria di Fiesole, pietra serena
Giambologna - Appennino - Mercurio, bronzo - Firenze vittoriosa su Pisa,
marmo
Pierino Da Vinci - Sansone e il filisteo
Arte Fiorentina - Fiume - Sansone e il filisteo - Mosè
Vincenzo Danti - L'Onore vince l'Inganno, marmo - Sportello della
cassaforte di Cosimo I con Augusto che ordina il rogo dei libri sibillini
e la Pace tra due prigioni, bronzo - Mosè e il serpente di bronzo,
bassorilievo in bronzo
Baccio Bandinelli - Cosimo I, busto in marmo - Adamo ed Eva, marmo
Bartolomeo Ammannati - Leda, bassorilievo in marmo - Guerriero
giacente-Tomba Nari, marmo - La Vittoria-Tomba Nari, marmo
Vincenzo de' Rossi - Adone morente, marmo - Salita al Calvario,
bassorilievo in bronzo - Cristo deriso, bassorilievo in bronzo - Cristo
davanti a Pilato, bassorilievo in bronzo
Benvenuto Cellini - Ganimede, marmo, integrazione di una scultura antica -
Narciso, marmo - Apollo e Giacinto, marmo - Perseo, modellino in bronzo -
busto di Cosimo I, bronzo - Perseo libera Andromeda, originale dalla base
del Perseo nella Loggia dei Lanzi - Base originale del Perseo con le
statue di Giove, Minerva, Mercurio, Danae con il piccolo Perseo
Daniele Da Volterra - Michelangelo, busto in bronzo
Anonimo Sansovinesco - Testa di giovane, dal Bacco del Sansovino,
terracotta
Artista Fiorentino - Crocifisso
Sala degli Avori
Arte Francese, Dittico con Scene dell'infanzia di Cristo e della
Passione
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